venerdì 2 ottobre 2015

Animali, Blitz del M5S allo zoo di Napoli per farlo chiudere

Roma, 2.10.2015 - "Lo zoo di Napoli deve chiudere perché è una struttura illegittima, che già da tempo presenta diverse irregolarità, come da noi illustrato in un'interrogazione parlamentare ai ministri dell'Ambiente, della Salute e delle Politiche Agricole e come verificato nell'ambito di numerose ispezioni come quella di oggi". Lo afferma il M5S che stamattina attraverso una delegazione nazionale, composta dai deputati Paolo Bernini e Vega Colonnese, ha effettuato un blitz nella struttura campana assieme agli attivisti dell'associazione animalista Eital.
"Lo zoo partenopeo - dichiara il deputato M5S Paolo Bernini - è oggetto di indagini e di un fascicolo ancora aperto presso la Procura di Napoli. Tra le diverse irregolarità potremmo citare la mancata autorizzazione, come previsto dal decreto legislativo 73/05. Nonostante ciò, esso continua a ricevere nuove specie animali. Da questo punto di vista non c'è alcuna differenza tra zoo e bioparchi: cambia solo il nome ma la condizione di deprivazione per gli animali è la stessa, ugualmente diseducativa per i visitatori".
"Nonostante la sbandierata riapertura e i presunti miglioramenti - aggiunge la deputata M5S, Vega Colonnese - la struttura rimane un triste luogo di detenzione, un serraglio per le specie selvatiche e domestiche mostrate con modalità pericolose per gli stessi visitatori, i quali possono alimentare gli animali in modo indisturbato, infilando persino le mani nei recinti".
user-pic Scritto da M5S Camera News pubblicato il 02.10.15 16:39
 

#Sanità: il #m5s è attento alle malattie che gli animali possono trasmettere all'uomo.

Il #Campylobacter è un batterio che può causare nell'uomo una malattia denominata campilobatteriosi che può essere trasmessa direttamente o indirettamente tra animali e uomo.


Con oltre 190.000 casi segnalati ogni anno nell'uomo, si tratta della malattia a trasmissione alimentare più frequentemente riferita nell'Unione Europea.
Si ritiene tuttavia che il numero effettivo di casi si aggiri attorno ai 9 milioni l'anno.
Secondo una stima dell'EFSA, il costo della campilobatteriosi per i sistemi sanitari nonché in termini di perdita di produttività nell'UE è di circa 2,4 miliardi di euro all'anno.


Allevamenti, M5S: "Italia rispetti benessere animali"

Roma, 1.10.2015 - "Il nostro impegno per garantire il benessere degli animali va avanti con costanza sin dall'inizio della Legislatura e si è tradotto in numerosi atti parlamentari. Tra questi una mozione approvata un anno fa in seguito alla quale il ministero della Salute ha poi pubblicato la relazione annuale al Piano Nazionale integrato, che fornisce le indicazioni sulle attività di controllo degli allevamenti nazionali e sui risultati ottenuti, fotografando così una realtà che presenta numerose lacune da colmare". È questo, in sintesi, l'intervento dei deputati del M5S della Commissione Agricoltura, a margine della presentazione del libro "Farmageddon", che tramite un'indagine svolta in diversi Paesi racconta la modalità di allevamento animale e i suoi aspetti ambientali, sanitari ed etici. "Questo evento - proseguono i parlamentari del M5S - è per noi uno spunto di riflessione per capire come possiamo, come consumatori e come cittadini attivi, influire sulla qualità dell'ambiente che ci circonda, sul benessere degli animali che vengono allevati e sulla nostra alimentazione". "C'è ancora molto da fare visto che dei diciannove impegni proposti dalla nostra mozione, il Governo ne aveva bocciati ben sette - incalza Chiara Gagnarli, deputata M5S della Commissione Agricoltura - Tra i più rilevanti: la possibilità che l'Unione Europea richieda che gli animali esportati verso Paesi terzi siano macellati in conformità con gli standard dell'Organizzazione mondiale della sanità animale; la promozione del divieto di macellazione rituale; la possibilità di realizzare un'etichettatura obbligatoria che riporti le condizioni di allevamento degli animali e l'introduzione del divieto di allevamento, cattura ed uccisione di animali da pelliccia"