Castelnovo Monti: sabato l'addio
al 52enne Massimo Zannoni,
morto a causa di un malore
Castelnovo Monti (Reggio Emilia), 14 dicembre 2014 -
Ieri pomeriggio a Casale di Bismantova, parrocchia di Campolungo, si sono
svolti i funerali di Massimo Zannoni,
l’artigiano idraulico morto a 52 anni per arresto cardiaco martedì mentre si
trovava nell’ufficio della sua azienda, la Termomeccanica di piazza Peretti a Castelnovo
Monti.
Dall’inizio del pomeriggio, Casale
della Pietra è stato invaso dalle macchine di gente arrivata da ogni parte per
portare l’ultimo saluto all’amico ed unirsi al dolore della moglie Paola e dei
figli Martina, Matteo e Luca. Insufficiente la chiesa parrocchiale di
Campolungo per accogliere tutti i partecipanti alle onoranze funebri,
concelebrate dai parroci don Pierino Leuratti e don Creardo Cabrioni. In molti
hanno seguito la mesta cerimonia dall’esterno della chiesa. Commovente
la partecipazione di Pepe, il cane di Massimo che ha seguito il funerale
dall’inizio alla fine. E’ entrato in chiesa e si è accucciato
accanto al feretro dove è rimasto per tutto il tempo
della funzione. Poi ha seguito la processione fino al
cimitero e al ritorno, non rassegnato, cercava disperatamente
il suo padrone. Un esempio straordinario di amore. Sulla bara i figli hanno
voluto mettere la maglia n.4 che Massimo ha indossato nella finale del
“Montagna” nel ‘90 a Carpineti contro il Vetto, vinta dal Casale.
«Come ha detto il parroco don Pierino
durante l’omelia – ha ricordato il cugino Elvio Zannoni – quello di Massimo non
è stato un funerale, ma una festa del paese. Massimo resterà sempre fra noi».
Il Comune era presente con il gonfalone e il Consiglio al completo, il sindaco Enrico
Bini, il comandante della polizia municipale Fontanesi e una
delegazione dei carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti. Erano altresì
presenti i rappresentanti delle associazioni di volontariato e una delegazione
della Croce Verde locale.
Durante la messa funebre sono
intervenuti, affranti dal dolore, la moglie Paola e il figlio Matteo che hanno
ringraziato tutti per la partecipazione espressa attraverso la vicinanza e
l’affetto. Commovente l’intervento di due compagne di scuola di Martina e di
molte altre persone che hanno ricordato la generosità e la disponibilità di
Massimo, sempre pronto ad aiutare tutti. A conclusione del rito funebre, il
feretro è stato portato a spalle da amici e parenti dalla chiesa al cimitero
dove è seguita la tumulazione nel silenzio assoluto.


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